
Liuteria cremonese: le storie
Il liutaio Marco Coppiardi in città dopo 26 anni negli Stati Uniti a restaurare i capolavori di Stradivari e Amati
«In Italia, uno si alza alla mattina, va in Camera di commercio e si iscrive come liutaio. Poi se non lo sa fare, compra i violini in bianco all’estero, li fa verniciare a qualche studente e ci mette un’etichetta, ed ecco che abbiamo un nuovo liutaio. Lo so, è un’iperbole, ma, paradossalmente, è così».
Il liutaio Primo Pistoni:
«Regolamentare l'accesso alla professione».
di Nicola Arrigoni
La Provincia di Cremona, 8 dicembre 2024
Nelle foto (dall'alto): Marco Coppiardi e Primo Pistoni
